roaming

Quando si parte in viaggio in un altro paese ci si trova ad affrontare tutta una serie di problemi. Molti di questi riguardano gli smartphone: batterie aggiuntive o powerbank per il viaggio, cuffie, cover per proteggere il dispositivo da urti e…ricariche per il roaming.


Per chi non sapesse cos’è: esso consiste fondamentalmente in tutta quella serie di costi aggiuntivi in cui si incorre quando si cerca di utilizzare sms, chiamate ed Internet col proprio dispositivo all’estero. Molto spesso gli operatori offrono delle offerte apposta per queste occasioni, ma queste ultime sono particolarmente costose, e non offrono nemmeno la metà dei minuti/SMS/GB a cui si è abituato nel proprio paese.

L’Unione Europea si è battuta piuttosto attivamente per l’abbattimento dei costi di roaming. La discussione di questa iniziativa viene portata avanti da molto tempo (circa dieci anni). Finalmente, però, sembra che si sia giunti ad una conclusione.

Infatti, progressivamente e a partire da quest’anno, si avrà una riduzione dei costi di roaming. Per farvi un esempio il tasso attuale per un GB di traffico supera i 50€, ma a Giugno 2017 sarà sceso a meno di 8€. Similmente anche minuti ed sms subiranno un calo progressivamente maggiore. I calcoli sui costi sono stati fatti appositamente per impedire agli operatori di “rifarsi” aumentando i costi delle tariffe, ma sono stati lasciati ad un livello tale da permettere agli stessi di investire in nuove tecnologie (come il 5G).

Ciò significa non solamente una vittoria per i consumatori, ma anche per i gestori: anch’essi, infatti, devono pagare per avere in concessione il roaming all’estero.

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Studente di Informatica presso la facoltà di Cagliari, appassionato al mondo Android, soprattutto al modding.Attualmente il mio Daily driver è un OnePlus One.